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Contemporary Art: Theater. Cinema. Writing. Painting. Photography ... pittura, spettacolo, scrittura, fotografia
lunedì 27 aprile 2026
venerdì 20 febbraio 2026
Ringraziamenti per gli amici di facebook
Grazie, amici. Grazie a tutti voi che oggi avete scelto di
condividere con noi questo “compleanno editoriale”, il giorno in cui il nostro
spazio su Facebook ha iniziato a respirare, a parlare, a raccontare. Non è una
ricorrenza personale, ma la celebrazione di un progetto nato per amore della
nostra terra: la Calabria.
Ogni parola che pubblichiamo nasce dal desiderio sincero di
valorizzare la sua bellezza, la sua storia, la sua anima. Non cerchiamo
riconoscimenti individuali: la vera firma è la passione che mettiamo nel
raccontare ciò che ci emoziona. E accanto alle meraviglie del territorio,
trovano spazio anche riflessioni sociali e politiche che riguardano tutti noi.
Non sono prese di posizione di parte, ma analisi nate da chi crede
profondamente nell’empatia, nella solidarietà e nel rispetto reciproco. Perché
una comunità cresce solo quando si ascolta, si confronta e si sostiene.
Il vostro affetto ci commuove, la vostra vicinanza ci dà
forza. Vi chiediamo di restare con noi, con la stessa benevolenza con cui si
accompagna un amico lungo un percorso importante. Se qualche errore dovesse
capitare, sappiate che non nasce mai da superficialità, ma dalla volontà di
condividere qualcosa di autentico.
Continuate a interagire, a commentare, a partecipare: siete
voi a dare vita a questo spazio. Siete voi a trasformarlo in una comunità viva,
consapevole e unita.
Grazie ancora per il pensiero gentile e per il sostegno che
vorrete continuare a offrire a questo angolo di web dedicato alla Calabria e
alle sue storie, piccole e grandi, che meritano di essere raccontate.
venerdì 13 luglio 2018
Migrazioni e ambagi in arte
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| "come pesci" |
domenica 15 aprile 2018
Oliviero Toscani, un grande della fotografia
Tutti siamo condizionati dalla ricerca del consenso. Nessuno produce più niente di coraggioso. Gli standard, i format sono tutti uguali e da quando esistono le piattaforme sociali sembra essere sconfinata senza ritegno la mediocrità ovunque.
I giovani che non sono svegli, non hanno coraggio, stanno bene così.
Quando si parla di creatività si apre un mondo nuovo completamente da esplorare. Si pensa all'avventura. Al coraggioso azzardo nella comunicazione visiva.
E alcuni pensano di aver risolto il problema solo pronunciando il concetto.. Non è così. Dov'è la creatività?
Continuiamo a dire che questo è un paese di creativi ma di cosa? Per fare cosa? Borse e scarpe. O prodotti effimeri di design?
La creatività è una conseguenza di un lavoro fatto nella pura incoscienza, nella pura insicurezza.
Il 1968 è l'anno della rivoluzione sociale. E Oliviero Toscani cominciò muovere i primi passi importanti nel mondo della fotografia e divenne in pochissimo tempo sinonimo di ritratti originali delle tendenze sociali contemporanee e dei movimenti.
Oliviero Toscani ha firmato campagne per Esprit, Chanel, Robe di Kappa, Fiorucci, Valentino, Prenatal, Jesus, Inter, Snai, Toyota, Ministero del Lavoro, della Salute, Artemide, Woolworth e tanti altri. Senza dimenticare inoltre le collaborazioni con il Ministero dell’Ambiente e della Salute e con la Regione Calabria, con la Fondazione Umberto Veronesi, e le innumerevoli campagne d’impegno sociale dedicate alla sicurezza stradale, all’anoressia, alla violenza contro le donne e contro il randagismo.
I suoi scatti hanno immortalato, secondo alcuni, con un pizzico di cinismo, scene cruente che mai nessuno avrebbe pensato di usarle in pubblicità per promuovere prodotti commerciali.
La sua fotografia è come uno schiaffo inaspettato in pieno volto e l'immagine della scena di un crimine efferato: un morto ammazzato per strada, il rivolo di sangue e le tre donne vestite a lutto nel tempo che sembra rarefatto divide lo sgomento di chi osserva da chi vive la “cultura”, gli usi e i costumi dei luoghi e diviene testimonial di una delle case più note del panorama industriale italiano.
venerdì 13 aprile 2018
Dedicato al maestro Mario Iannino
questo è un angolo del suo atelier; una stanza dove trascorre gran parte del tempo. Non è un solitario lui è presente, ed esserci significa, per un artista contemporaneo, interagire con la materia, coi linguaggi del mondo, le produzioni, le rappresentazioni plastiche.
Materia, gesto, segno, lacerazioni, cromie, condensati in assemblaggi poetici raccontano il tempo...






