Oliviero Toscani, un grande della fotografia
Tutti siamo condizionati dalla ricerca del consenso. Nessuno produce più niente di coraggioso. Gli standard, i format sono tutti uguali e da quando esistono le piattaforme sociali sembra essere sconfinata senza ritegno la mediocrità ovunque. I giovani che non sono svegli, non hanno coraggio, stanno bene così. Quando si parla di creatività si apre un mondo nuovo completamente da esplorare. Si pensa all'avventura. Al coraggioso azzardo nella comunicazione visiva. E alcuni pensano di aver risolto il problema solo pronunciando il concetto.. Non è così. Dov'è la creatività? Continuiamo a dire che questo è un paese di creativi ma di cosa? Per fare cosa? Borse e scarpe. O prodotti effimeri di design? La creatività è una conseguenza di un lavoro fatto nella pura incoscienza, nella pura insicurezza. Il 1968 è l'anno della rivoluzione sociale. E Oliviero Toscani cominciò muovere i primi passi importanti nel mondo della fotografia e divenne in pochissimo tempo sinonimo di ...